Trattato sugli auguri natalizi, e l’intero culto sulle origini del Natale.

Trattato sugli auguri natalizi, e l’intero culto sulle origini del Natale.

Lo studio e frutto di Ricerche meditate e valutate a cura del fratello Alfredo.

Come disse L’Apostolo Paolo;Ero bambino e pensavo da bambino,ma ora sono Adulto e penso da Adulto,


cito questo passo per dire  che gli auguri del natale sono strettamente pagani,

in quanto viene Adorato il dio Mitra il dio del sole che secondo la  legenda pagana, narra che il dio mitra nacque il 25 dicembre,

La chiesa cattolica apostolica Romana introdusse questa dottrina del dio mitra strettamente pagana,in relazione con la nascita di nostro Signore Gesù Cristo,

e non c’è da meravigliarsi che l’intero protestantesimo,festeggia questi riti pagani cioè il natale.

Benché i PROTESTANTI CON LE SUE MILLE RAMIFICAZIONI DICHIARANO DI NON FESTEGGIARLO,MA NELL’ATTO PRATICO,LORO RISULTANO UGUALI ALLA LORO MADRE,CELEBRANDO QUESTA FESTA PAGANA CON GOZZOVIGLIE,ALBERI DI NATALE E QUANT’ALTRO!!

PER ESSERE PIÙ CHIARI,NEL PERIODO DI QUESTA FESTIVITÀ PAGANA,I PROTESTANTI COME LA LORO MADRE,SI SCAMBIANO GLI AUGURI DI QUESTA FESTA PAGANA,BASTA CONTROLLARE NELLE PAGINE DI FACEBOOC E VI ACCORGERETE,LI TROVERETE SCAMBI DI AUGURI,FOTO NATALIZIE  EC...

UN VERO CRISTIANO NATO DI NUOVO,NON AUGURA AGLI ALTRI UN SIMILE AUGURIO DI FESTEGGIAMENTI,E SE LO FA,E PERCHÉ NON E NATO DI NUOVO,ED ANCHE ESSO LO FESTEGGIA..


Oggi come e stato predetto nel libro di Apocalisse nel capitolo 17,Babilonia sarà chiamata nuovamente babilonia la grande,la madre delle prostitute.

E ovvio per chi conosce bene le scritture,sa bene che babilonia rappresenta il sistema idolatra della falsa religione,in quanto la chiesa cattolica romana,

e le MERETRICI simboleggiano le figlie che la donna ha partorito in quanto madre,che partorì  nel 1517 con l’avvento di martin lutèro,tramite la scissione di lutèro,

oggi si cotono oltre 1000 denominazione nel ramo protestante.

Tuttavia i protestanti si separarono dal cattolicesimo,ma non hanno rinnegato le dottrine della loro madre,in quanto prostituta,i protestanti hanno cambiato alcuni aspetti delle loro dottrine ma i contenuti so gli stessi del cattolicesimo,

ribelli disubbidienti alla sana dottrina, idolatri nelle feste pagane lo erano e lo so restai.

Non vi è alcuna differenza tra  un cattolico e un protestante,camminano entrambi per la stessa via,prostituiti dalle loro dottrine,infangando il vero messaggio del vangelo di Gesù cristo.

La profezia si e adempiuta sotto i nostri occhi,certo anche se non e ufficiale ma nell’operato i Protestanti sono ritornati nel grembo materno li da dove sono usciti,

portano e celebrano e sostengono  le stesse menzogne del cattolicesimo,come ho detto prima cambiano alcuni aspetti ma il contenuto resta lo stesso.

Ecco l’avverarsi della profezia di apocalisse 17,i Protestanti so ritornati nel grembo materno:E fu chiamata nuovamente babilonia la grande la madre delle prostitute

ma come tutti sanno i  veri cristiani  sanno bene che nella Bibbia non viene citato minimamente la nascita di Gesù,

ma al cattolicesimo cattolico e quello protestante e piaciuto infangare la sana dottrina,mescolando paganesimo e cristianesimo,per condurre la gente fuori strada,lontano dalla verità del vero del’evangelo di Gesù Cristo.

Oggi li mondo festeggia fa gozzoviglie e banchetti si ubriacano,tutto in onore alla loro ignoranza e ceco egoismo,ma nessuno si prodiga con cuore sincero di vivere 12 su 12 ore al giorno,

una vita secondo volontà di Dio. carissimi  quello che noi oggi viviamo e solo una facciata di buonismo umano,che non ha nulla a che vedere con il vero amore di Dio;

la fame nel mondo aumenta sempre di più,i poveri la delinquenza le guerre,l’egoismo la cattiveria,tutto questo e drasticamente aumentato nel mondo,altro che amore di Dio,

il mondo nemmeno sa cosa sia la vera pace e il vero amore di Dio,ma sono puntuale a festeggiare ogni tipo di feste,non e che nient’altro commercio e insulto verso i paesi poveri che non hanno nemmeno un pezzo di pane,che Dio abbi pietà di noi.

Il 25 dicembre, in quasi tutto il globo terracqueo festeggiano la natività di Gesù, tra cenoni, feste, regali e consumismo sfrenato, tutti celebrano la nascita di colui che considerano il salvatore dell'umanità, e ciò ha luogo accanto all'albero di natale e al presepe.

Che voi non siate credenti non fa differenza perché comunque anche VOI partecipate e sostenete la religione del Nuovo Ordine Globale.

Da dove nasce il ‘Natale.

Gliule, è il nome caldèo per ‘neonato o ‘bambino.Nell’antica Babilonia, il 25 dicembre era noto come il giorno di Yule, o il giorno della nascita del figlio promesso. Questo era il giorno della nascita del dio sole incarnato, che appariva come un bambino per redimere un mondo avvolto nell’oscurità.
Questo era il credo essenziale del sistema religioso babilonese, dove il “dio sole”, conosciuto anche come “Baal” era il dio principale di un sistema politeistico. Tammuz era anche adorato come il dio incarnato, o il promesso figlio di Baal, che doveva essere il salvatore del mondo.

Nell’Enciclopedia Cattolica troviamo che il Natale non era annoverato tra le festività dei primi cristiani. E non lo fu fino alla fine del quarto secolo, quando la Chiesa di Roma cominciò ad osservare il 25 dicembre come il compleanno di Gesù.

A partire dal quinto secolo, la Chiesa di Roma ordinò che la sua nascita fosse per sempre osservata il 25 dicembre. All’epoca di questo decreto, la Chiesa di Roma era ben

consapevole che i culti religiosi pagani nel mondo romano e greco celebravano il pagano dio sole, Mithra, proprio in questo stesso giorno. Questa festività invernale era nota come la ‘nascita del sole.

Era anche noto nell’Impero romano come Saturnalia (un altro nome per l’adorazione del sole).

Nuova Enciclopedia Cattolica: “Alla nascita di Cristo fu assegnata la data del solstizio invernale perché in quel giorno, in cui il sole inizia il suo ritorno nei cieli boreali, i pagani che adoravano Mitra celebravano il dies natalis Solis Invicti”.

Enciclopedia Americana, edizione 1944: “Il Natale … secondo molte fonti autorevoli, non veniva celebrato nei primi secoli della Chiesa cristiana, in quanto l’usanza cristiana in generale era quella di celebrare la morte delle persone più importanti, non il giorno della loro nascita …

Una festa fu stabilita in memoria di questo evento [la nascita di Cristo] nel quarto secolo poiché il giorno esatto della nascita di Cristo non era noto, la Chiesa occidentale nel quinto secolo ordinò che la festa venisse celebrata per sempre nello stesso giorno dell’antica festa romana in onore della nascita del dio Sole”.

New Schaff-Herzog Enciclopedia of Religious Knowledge: “Le feste pagane dei saturnali e della brumalia erano troppo radicate nel costume popolare per essere abolite dall’influenza del Cristianesimo …

La festa pagana, con le sue baldorie e gozzoviglie, era talmente popolare che i Cristiani furono ben contenti di avere trovato una scusa per perpetuarne la celebrazione con pochi cambiamenti, sia nello spirito che nelle usanze …

i Cristiani della Mesopotamia accusarono i loro fratelli occidentali d’idolatria, e di adorare il Sole, per avere adottata questa festa pagana”.

Enciclopedia Italiana Treccani, edizione 1949, Sansoni, volume. 14, a pagina 299: I Padri dei primi secoli non sembrano aver conosciuto una festa della natività di Gesù Cristo …

La festa del 25 dicembre sarebbe stata istituita per contrapporre una celebrazione cristiana a quella mitraica del dies natalis Solis Invicti [giorno natalizio dell’invincibile Sole], nel solstizio invernale.”

Le maggiori religioni della cristianità, a discapito di innumerevoli e inconsapevoli ‘cristiani, affonda le sue radici nella religione misterica dell’antica Babilonia foriera, fonte del progetto di Unificazione Mondialedelle false religioni create dagli Arconti nel loro “progetto dei secoli” per il dominio dell'umanità.

Ma perché proprio il 25 dicembre?

Il 25 dicembre era il giorno del solstizio invernale, dell'avvenimento astronomico che segnava l'inizio di un nuovo dilatarsi del periodo di luce giornaliero. Sul piano simbolico.

Ovunque si adorasse il Sole quello era il giorno in cui il dio solare rinasceva dopo morte simbolica. Secondo i Greci, Dioniso era nato da una vergine il 25 dicembre; per gli Egizi Oro, figlio di Osiride, era stato concepito il 25 marzo ed era nato il 25 dicembre. Anche un altro dio della luce di antica origine indoeuropea,

Mithra, divenuto nel mondo ellenico-romano un dio solare, vedeva celebrare la sua nascita il 25 dicembre. Anzi sul finire del III sec., l'imperatore Aureliano aveva istituito il culto statale dei Comes Sol Invictus, la cui festa primaria era il dies Natalis Solis Invicti, fissata al 25 dicembre.

Questo giorno, dunque, era celebrato in tutto l'impero romano come festa della nascita del Sole. Fissare nello stesso giorno la ricorrenza della nascita di Gesù', il Sole di giustizia, era un fatto che scaturiva dunque, oltre che da volontà espresse dagli 'dei' tramite vaticini,

dall'opportunità' politico-religiosa di riunire sotto un’unico credo imperiale tutte le diverse festività, che pur sotto nomi diversi ricadevano nello stesso periodo. Del resto, di coincidenze con altri culti è piena tutta la storia delle religioni umane'. Il mito di Mithra narra che il dio nacque dalla roccia e che all'avvenimento assistettero alcuni pastori che al bimbo divino offrirono doni.

E come non ricordare che il culto di Mithra si celebrava in una grotta? E che un Salvatore, nato da una vergine in una grotta, era atteso dai seguaci di Zoroastro, oltre che da quelli di Mithra?

Ma Gesù non è affatto nato il 25 dicembre come Mithra.. perché a dicembre, a Betlemme e nelle zone circostanti il clima è freddo e invernale, ci sono piogge gelide e a volte nevica. In questa stagione i pastori NON PASSANO LA NOTTE ALL'APERTO con i loro greggi.

E non si tratta di un fenomeno meteorologico recente, anzi visto che oggi abbiamo l'effetto serra e la temperatura globale è più alta in quel lontano passato doveva essere ancora più freddo. Inoltre le stesse scritture narrano, che in quelle stesse zone, Ioiachin re di giuda “..

sedeva nella casa, nel nono mese [chislev, che corrisponde a novembre-dicembre], con un braciere ardente davanti a sé..” (Geremia. 36:22). Per scaldarsi aveva bisogno del fuoco. Anche nel libro di Esdra 10:9,13 risulta chiaramente che il mese di chislev è “..la stagione dei rovesci di pioggia, e non è possibile restare fuori..”.

Tutto questo indica che le condizioni climatiche di dicembre a Betlemme non corrispondono a quanto descritto alla descrizione degli avvenimenti connessi alla nascita di Gesù Cristo – Luca 2:8-11.
Pertanto Mithra e TUTTI gli altri falsi dèi possono "arbitrariamente" essere accomunati all'evento del 25 dicembre.. che NON è affatto lo stesso periodo della nascita di Gesù.

Se dunque Gesù non è nato il 25 dicembre, allora quando è nato?

Dai capitoli 26 e 27 di Matteo apprendiamo che morì durante la Pasqua ebraica, la quale ebbe inizio il 1° del 33 d.C. Inoltre da Luca 3:21-23 sappiamo che Gesù aveva circa trent'anni quando iniziò la sua missione.

Poiché questa durò tre anni e mezzo, egli morì a circa 33 anni e mezzo. Quindi il Cristo avrebbe compiuto 34 anni sei mesi dopo, cioè il primo di ottobre.

Se dunque risaliamo all'indietro alla data in cui nacque, arriviamo non al 25 dicembre o al 6 gennaio, ma all'incirca al 1° ottobre dell'anno 2 avanti cristo.

Allora sì che i pastori ancora pernottavano all'aperto con i loro greggi come correttamente descritto nelle scritture (Luca 2:8-11).

Come sottolinea il professor Mario Bussagli (I Re Magi, Edizione Rusconi 1986)  "L'attesa del Salvatore non e' limitata solo al Messia e al mondo ebraico,Mithra e' probabilmente la sorgente da cui deriva il Bodhisattva Maitreya,destinato a divenire il Buddha del futuro il quale predicherà la Legge a un’umanità' diversa, un messia migliore, più grande e chiaroveggente

[il falso cristo della religione universale del Nuovo Ordine Globale.Con sfumature enormemente diverse l'aspirazione a un Salvatore, a un Soccorritore, a un mondo diverso e migliore riempie di sé, fra il II secolo. a.c. e il terzo  secolo. d.C. gran parte dell'Europa e dell'Asia si espanse poi fino al Giappone ove Maitreya e' chiamato Miroku.

Questo continuo susseguirsi di immagini del Vero Cristo nella storia umana è il progetto secolare di offuscamento per inquinare la storia e confondere la mente umana..

è l'immagine della Bestia profetizzata in Apocalisse.. è il falso Imperatore del Mondo che sotto mentite spoglie clonerà (per l'ultima volta) il ritorno di Gesù Cristo.. è l'ANTICRISTO.

Il Natale e' anche una festa mondana - consumistica. Per quanto strano possa sembrare, ciò costituisce un ritorno all'antico, al precristiano, al pagano. Quindi quanto di più distante dalla nascita in umiltà e senza grandi festeggiamenti organizzati dall'uomo di.. Gesù.

Nel calendario romano i giorni dal 17 al 24 dicembre erano dedicati alla celebrazione dei Saturnalia, la festa in onore del dio Saturno. Dopo la cerimonia di sacrificio nel tempio del dio, le autorità religiose e civili davano vita ad un convivium publicum, mentre nelle case si festeggiava con grandi banchetti in ambito familiare.

Ai bambini venivano regalate bambole, gli adulti si scambiavano doni e auguri. Non a caso il nostro "strenna" deriva dal latino strena, che significa presagio, augurio, ma anche dono augurale.

In epoca successiva, decaduti i Saturnalia, i caratteri della festa furono trasferiti in parte al Capodanno e in parte al Carnevale. Ma l'usanza dei banchetti familiari, con lo scambio di doni e di auguri, e' evidentemente rimasta anche in riferimento al Natale.

Quindi più che una semplice festa organizzata liberalmente e volontariamente è un rito collettivo di divinazione antico imposto all'uomo nella notte dei tempi per seguire ciò che gli “dèi” volevano dall'uomo.

Insomma possiamo affermare con certezza che tutto il “corpo” delle festività che vanno dal 24 dicembre al 6 gennaio non sono altro che un grande rito magico esoterico tramandato dalle antiche religioni pagane, donate loro dagli dèi [alieni, demoni, spiriti, ecc..] scesi dal cielo e asservite a loro uso e consumo, per tenere gli uomini aggiogati al loro dominio.

Queste cose non hanno nulla a che fare con i Veri figli del Padre e i Veri discepoli di Gesù Cristo.

Delle origini comparate del Dio Sole.
Pur non avventurandoci in comparazioni religiose che richiederebbero lunghi ed accurati studi, diremo comunque che il 25 dicembre è associato al giorno di nascita o di festeggiamento di personaggi divini risalenti anche a secoli prima di Cristo.

Per citarne alcuni: Il dio Horus egiziano.
I mosaici e gli affreschi raffiguranti immagini di Horus in braccio a Iside ricordano l’iconografia cristiana della Madonna col bambino, tanto da indurci a credere che in epoca cristiana, per ovvi motivi, alcune rappresentazioni di Iside e Horus, spesso raffigurato come un bambino con la corona solare sul capo, furono probabilmente “riciclate”

Il dio Mitra indo-persiano.
Con buona pace della Gatto Trocchi, quello di Mitra fu il culto più concorrenziale al cristianesimo e col quale il cristianesimo si fuse sincreticamente. A proposito, anche Mitra era stato partorito da una vergine, aveva dodici discepoli e veniva soprannominato “il Salvatore”
Gli dei babilonesi Tammuz e Shamas.

Nel giorno corrispondente al 25 dicembre odierno, nel 3000 a.C. circa, veniva festeggiato il dio Sole babilonese Shamash. Il dio solare veniva chiamato Utu in sumerico e Shamash in accadico. Era il dio del Sole, della giustizia e della predizione, in quanto il sole vede tutto: passato, presente e futuro.

In Babilonia in seguito comparve il culto della dea Ishtar e di suo figlio Tammuz, che veniva considerato l’incarnazione del Sole. Allo stesso modo di Iside, anche Ishtar veniva rappresentata con il suo bambino tra le braccia. Attorno alla testa di Tammuz si rappresentava un’aureola di 12 stelle che simboleggiavano i dodici segni zodiacali.

È interessante aggiungere che anche in questo culto il dio Tammuz muore per risorgere dopo tre giorni.

“La luce mostra la VERA NATURA di tutto ciò che viene messo in chiaro, poi la luce TRASFORMA ciò che essa illumina, e lo RENDE luminoso. Per questo si dice: Svegliati, tu che dormi.. sorgi dai morti e il Cristo ti illuminerà. (Efesini 5:13-14.

Possa il Dio di nostro Signore Gesù Cristo aprire le vostre menti,affinché  risplenda la verità del’Evangelo nei vostri cuori.


Dio benedica il suo popolo
Fratello Alfredo.

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Data: 25.12.2015

Autore: Simone

Oggetto: dottrine religiose

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